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Burundi 2012: 12 Agosto – 2 Settembre

Il giorno 12 Agosto sono partito da Roma insieme al collega Pietro Ortensi, chirurgo della mano, alla volta di Bubanza per effettuare una ulteriore missione chirurgica. Nei 19 giorni di permanenza in Burundi abbiamo effettuato 32 interventi chirurgici, abbiamo visitato un gran numero di persone nei centri di Sanità gestiti dai Padri Saveriani e dalle Suore di Calcutta a Bujumbura, capitale del Paese; a Bubanza, inoltre, abbiamo controllato un discreto numero di pazienti operati nelle precedenti missioni. Il bilancio complessivo può considerarsi positivo, anche se è stato abbastanza faticoso gestire in due tutta l’attività: le sedute operatorie, le medicazioni, le visite, la preparazione dello strumentario chirurgico per gli interventi del giorno successivo, il confezionamento di apparecchi gessati ed altro ancora. Nello specifico abbiamo trattato 20 uomini di età compresa tra 1 e 54 anni e 12 donne di età compresa tra i 9 mesi ed i 56 anni. L’età media di tutti gli operati è di 17,5 anni; l’età media delle donne è di 13 anni, mentre quella degli uomini è di 22 anni. Relativamente al tipo di patologie trattate, abbiamo operato 22 pazienti ( 9 donne e 13 uomini) in elezione (patologie non acute) per piede torto, esiti di ustioni, osteomieliti, e 10 pazienti ( 3 donne e 7 uomini) per traumi acuti (essenzialmente fratture).
PIEDI TORTI trattati sono stati 6 (3 femmine e 3 maschi), di cui 4 monolaterali e 2 bilaterali; una bambina di appena 3 settimane di vita è stata trattata mediante correzione progressiva con manipolazioni e gessi settimanali ( secondo il metodo Ponseti), mentre per gli altri si è reso necessario l’intervento chirurgico, di complessità crescente a seconda dell’età del paziente e dello stato evolutivo della deformità.
Le OSTEOMIELITI ( infezioni ossee) operate ammontano a (2 femmine e 2 maschi); una di queste ha richiesto l’amputazione della gamba, a causa della estensione della infezione e della distruzione ossea.
Abbiamo trattato pazienti con  ESITI DI USTIONI, mediante plastiche cutanee, allungamenti tendinei e trapianto di cute.
Per il resto si è trattato di fratture, pseudoartrosi di gamba e femore, revisioni di monconi di amputazione, rimozione di mezzi di sintesi.
In linea di massima i dati di questa missione ( relativi alla media dell’età e alla tipologia degli interventi) sono sovrapponibili con i dati generali in nostro possesso relativi agli ultimi 3 anni.
Come sempre, a fine missione, abbiamo pagato le spese sanitarie per le persone indigenti da noi trattate.

Pubblicato 1l 29 Settembre 2012

Piero Petricca

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