Burundi 2011: 28 Maggio – 19 Giugno
Il 28 Maggio siamo partiti da Fiumicino per questa ennesima missione Sanitaria in Burundi. Fanno parte del gruppo il Dr. Vincenzo Monti, Ortopedico, Presidente della F.I.M.A.C. (Fondazione Italiana Medici per l’ Africa Centrale), che da circa 14 anni opera in Burundi, il Dr. Piero Petricca, Ortopedico, Presidente della Fondazione Andare Oltre onlus, il Dr. Pietro Ortensi, Chirurgo della mano, la sig.ra Alessandra Casali, tesoriere della Fondazione Andare Oltre.
Nei 20 giorni di permanenza nell’Ospedale di Bubanza abbiamo sottoposto ad interventi chirurgici ortopedici 46 pazienti, di cui 32 uomini e 14 donne, di età compresa tra 1 e 72 anni; 29 di queste persone (pari al 60% del totale) avevano una età inferiore ai 16 anni, mentre l’età media globale era intorno ai 17 anni.
Sono state operate 11 persone affette da piede torto, di cui 2 bilaterali, 4 persone affette da osteomielite degli arti inferiori, 12 pazienti con fratture degli arti (di cui 2 con esposizione ossea), 6 pazienti con esiti paralitici di polio, 3 persone con pseudoartrosi, 3 malformazioni gravi (agenesia di perone o di tibia), 3 pazienti con gravi retrazioni tendinee alle mani (morbo di Dupuytren), 4 pazienti con grave varismo bilaterale delle ginocchia.
Abbiamo inoltre controllato molti dei pazienti operati la volta precedente ed abbiamo effettuato circa 120 visite ambulatoriali in alcuni centri di Sanità di Bujumbura, capitale del Burundi, in particolare presso le Suore Missionarie della Carità e presso il centro sanitario di Mirango, situato nel quartiere di Kamenge, che è uno dei più poveri e disastrati di tutto il Paese. Sono stati inoltre consegnati vestiti ed alcuni giocattoli ai 60 bambini ospiti di un orfanotrofio Diocesano che si trova nelle vicinanza dell’Ospedale di Bubanza. Alla fine della missione abbiamo pagato, congiuntamente con la FIMAC, tutte le spese sanitarie (trattamenti ambulatoriali, esami ematochimici e strumentali, ospedalizzazioni ed interventi chirurgici) delle persone indigenti da noi prese in carico.
Pubblicato il 30 Giugno 2011
Piero Petricca
