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Lotta alla malnutrizione

Cosa è la malnutrizione

Con il termine malnutrizione intendiamo indicare una patologia da denutrizione (malnutrizione in difetto). Essa può essere classificata in due forme: malnutrizione primitiva, in cui si ha un apporto alimentare insufficiente qualitativamente e quantitativamente, e malnutrizione secondaria (spesso dipendente da malattie intestinali), in cui si riscontrano alterazioni dei processi di digestione, assorbimento e metabolismo delle sostanze nutritive.  Nei Paesi cosiddetti del Terzo Mondo si tratta fondamentalmente di malnutrizione proteico-calorica, carenza di vitamina A, carenza di elementari pratiche igieniche e mancanza di farmaci; comunque, molto spesso, le forme di malnutrizione primaria e secondaria si integrano, aggravando la situazione. I più colpiti sono naturalmente i bambini.

Attualmente circa 7 milioni di bambini nel mondo muoiono prima di raggiungere i 5 anni di vita, e di questi 1 su 3 muore per malnutrizione (scarsa ed inadeguata alimentazione)1. Negli ultimi 20 anni in Africa si è avuta una riduzione del tasso di malnutrizione cronica del 2% annuo, a fronte di una crescita demografica molto alta, per cui, nello stesso periodo, il numero dei bambini malnutriti è aumentato di 15 milioni, per un totale di oltre 60 milioni di bambini malnutriti.2

In Africa, dove si concentra la metà delle morti infantili, l’insicurezza alimentare è causata dall’instabilità socio-politica regionale, da gravi crisi ambientali (siccità), con conseguente necessità di ricorrere ad aiuti alimentari dall’estero, dall’aumento del costo dei prodotti alimentari e dei carburanti, a cui fa da contraltare un reddito medio pro-capite mediamente molto basso, per cui larga parte della popolazione fa ricorso sempre più spesso ad alimenti più economici, di qualità inferiore e poco nutrienti.3

Attualmente sono 35 i paesi in cui vivono circa 89 milioni di bambini sotto i 5 anni che non hanno le risorse per affrontare l’insicurezza alimentare, e necessitano di un aiuto per la sussistenza della popolazione; 28 si trovano in Africa (tra cui RDC, Etiopia  e Burundi).

C’è inoltre una correlazione molto stretta tra mortalità infantile e malnutrizione in alcuni paesi. 8 dei 10 paesi in cui si registrano i più alti tassi di mortalità sotto i 5 anni, infatti, sono già nella lista dei paesi a rischio di insicurezza alimentare: Sierra Leone (185 morti ogni 1.000 nati vivi), Somalia (180), Mali (176), Chad (169), Repubblica Democratica del Congo (168), Repubblica Centro-Africana (164), Burkina Faso (146), Burundi (139).4

Nella RDC (Repubblica Democratica del Congo) la percentuale dei neonati sottopeso (<2,5 kg) raggiunge il 12%, la malnutrizione acuta colpisce il 13% dei bambini tra 6 mesi e 5 anni, quella cronica ( ritardo nella crescita) il 46% dei bambini della stessa fascia di eta’.

Tra le soluzioni proposte, ed in parte attuati, per risolvere il problema della malnutrizione citiamo la somministrazione di alimenti terapeutici preconfezionati, l’ allattamento esclusivo al seno, la distribuzione di micronutrienti, la somministrazione di vitamina A e ferro, l’uso di farmaci antielmintici, l’uso dei sali di reidratazione nelle diarree profuse, nozioni di igiene personale (lavaggio delle mani) ed ambientale (uso di zanzariere), supporto economico a donne e famiglie, sistemi agricoli e coltivazioni in grado di produrre cibo in quantità e costi adeguati alle esigenze delle madri e delle comunità più povere, centri di cura per bambini gravemente malnutriti ( fonti UNICEF e Save the Children).

aggiornato 30-12-2014                                                                                                                                                                           Piero Petricca

bibliografia

1 Save the Children (2012) A life from the hunger

2 M. de Onis, M. Blossne e e. Borghi (2011) Prevalence of stunting among pre-school children, Growth Assessment and surveillance unit, Public Health Nutrition

3 Save the Children (2012) A life from the hunger

4 FAO (2012) Crop Prospects and Food Situation, N.2 June 2012 

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